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Il ruolo del Commercialista sta cambiando in profondità. Dalla sola compliance a un posizionamento da partner strategico, la professione si sta orientando verso il commercialista digitale, capace di unire tecnologia, consulenza e visione d’impresa. La digitalizzazione è il motore di questa transizione: automatizza attività a basso valore, libera tempo e abilita servizi evoluti. In questo scenario, diventa cruciale ripensare il modello di pricing, andando oltre la tariffa oraria in favore di un approccio orientato al valore percepito dal cliente, con attenzione alla trasparenza e a un uso dell’AI etico e responsabile.
Dal tempo al valore: ripensare il pricing
La tariffa oraria, per decenni riferimento per molti Studi, mostra oggi tutti i suoi limiti: in un contesto reso più efficiente dagli strumenti digitali, il “pagare il tempo” può risultare poco chiaro e penalizzare gli Studi più performanti. Cambiare prospettiva significa vendere soluzioni, non minuti, strutturando offerte che evidenziano benefici concreti e risultati attesi. Questo approccio consente maggiore prevedibilità dei flussi, migliore organizzazione interna e relazioni più solide.
In pratica, è utile definire livelli di servizio con contenuti e outcomes distinti:
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Pacchetto essenziale: Servizi di compliance e adempimenti core, con SLA e report di avanzamento.
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Pacchetti premium: Includono controllo di gestione, simulazioni fiscali e pianificazione finanziaria, con obiettivi misurabili.
Digitalizzazione e servizi consulenziali
L’innovazione tecnologica è la base dello Studio moderno. Automatizzando gestione documentale, invii telematici e riconciliazione bancaria, si recuperano ore da reindirizzare su attività a più alto impatto. Piattaforme evolute permettono di gestire flussi integrati, collaborare in tempo reale con i clienti, analizzare i dati in ottica predittiva e supportare scelte direzionali. Da qui l’evoluzione dell’offerta verso servizi che rafforzano la relazione e giustificano un pricing a valore:
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Controllo di gestione: Monitoraggio di margini, costi e KPI per orientare le decisioni.
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Analisi predittiva del bilancio: Prevenzione di crisi e ottimizzazione degli investimenti.
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Consulenza direzionale: Supporto alla pianificazione e alla crescita dell’impresa.
Comunicare il valore e far crescere la cultura digitale
Una strategia vincente non si esaurisce nel listino: richiede di comunicare il valore in modo chiaro e continuo. Ogni servizio va collegato a un beneficio tangibile per il cliente, usando dashboard, report personalizzati e comparazioni tra pacchetti per rendere evidente la differenza di outcome. La comunicazione, inoltre, deve essere costante: report periodici, momenti di confronto e indicatori condivisi rafforzano la fiducia e legittimano il passaggio dal “prezzo del tempo” al “prezzo del risultato”.
Questa trasformazione si alimenta con formazione e cultura digitale: mappare i fabbisogni interni, aggiornare competenze su software, dati e comunicazione consulenziale, promuovere una leadership orientata al risultato e processi più collaborativi.