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Dal tecnico degli adempimenti al partner strategico
Il ruolo del Commercialista sta imboccando una traiettoria chiara: entro il 2030 la Professione sarà sempre meno legata alle attività esecutive e sempre più focalizzata sulla consulenza ad alto valore. Digitalizzazione e Intelligenza Artificiale ridurranno tempi e oneri operativi, liberando risorse da destinare a pianificazione, controllo e crescita aziendale.
Come rilevato dallo studio Kantar per TeamSystem, due PMI su tre si attendono oggi un supporto consulenziale e strategico, non solo operativo. Di conseguenza, la domanda si sta spostando verso servizi quali:
- Consulenza strategica e supporto alle scelte di business.
- Pianificazione e analisi finanziaria con approccio data-driven.
- Assistenza su bandi e finanza agevolata.
- Orientamento nella digitalizzazione dei processi amministrativi.
- Supporto su sovvenzioni e finanziamenti agevolati.
Non più semplice presidio delle scadenze, quindi, ma interpretazione dei numeri e trasformazione dei dati in decisioni operative per la crescita e la sostenibilità delle imprese clienti.
AI e automazione: efficienza, qualità dei dati e più tempo per la consulenza
La leva che accelera questa evoluzione è la competenza tecnologica. Secondo la ricerca TeamSystem “IA & Commercialisti: nuove frontiere della Professione”, il 77% dei Commercialisti ritiene che la padronanza delle tecniche di AI sarà la skill più importante nei prossimi anni. Gli strumenti di Intelligenza Artificiale e Machine Learning sono già in grado di:
- Automatizzare la registrazione di fatture e movimenti bancari.
- Riconciliare i dati contabili in tempo reale.
- Individuare anomalie, errori o incoerenze nei flussi.
- Supportare la previsione dei flussi di cassa.
Ne derivano minori rischi di errore e dati più affidabili. Ma il beneficio decisivo è il tempo liberato: meno ore sulle attività manuali significa più spazio per consulenza fiscale personalizzata, controllo di gestione, budgeting e decisioni strategiche. In questa transizione, un approccio etico e responsabile all’uso dell’AI — dalla privacy alla trasparenza dei sistemi — diventa un tratto distintivo della qualità professionale.
Norme europee e organizzazione dello Studio: AI Act, ViDA e CSRD
La cornice regolatoria Ue sta accelerando il cambiamento. L’AI Act, entrato in vigore il 1 agosto 2024, introduce regole omogenee per un uso sicuro e compliance degli strumenti di Intelligenza Artificiale: le imprese dovranno implementare sistemi di gestione conformi e i Commercialisti sono chiamati a valutare soluzioni affidabili, rispettose della normativa e della privacy, anche attraverso percorsi di formazione promossi dagli Ordini professionali.
Sul fronte fiscale, il pacchetto ViDA punta a modernizzare l’IVA e a rendere obbligatoria la fatturazione elettronica entro il 2030 in tutti gli Stati membri, con effetti attesi su:
- Standardizzazione dei processi e maggiore interoperabilità.
- Riduzione delle differenze operative tra Paesi Ue.
- Necessità di strumenti in grado di gestire flussi digitali complessi.
La CSRD amplia e rafforza gli obblighi di rendicontazione ESG, imponendo bilanci di sostenibilità puntuali e verificabili. In questo contesto, il Commercialista garantisce correttezza formale e veridicità dei dati, contribuendo al rafforzamento della governance e della reputazione aziendale.
Per restare competitivi occorre un profilo multidisciplinare, con:
- Competenze digitali e familiarità con strumenti di AI.
- Analisi dei dati e capacità di costruire insight.
- Soft skill consulenziali e comunicative.
- Conoscenza delle normative europee e internazionali.
- Sensibilità ai temi della sostenibilità.
Infine, l’organizzazione dello Studio evolve con workflow digitali, collaborazione in cloud e condivisione strutturata delle informazioni. In questo quadro, l’adozione di piattaforme integrate come TeamSystem Studio consente di coniugare efficienza operativa e ruolo consulenziale, grazie a funzionalità che permettono di:
- Automatizzare operazioni ripetitive (contabilità, bilanci, dichiarazioni, buste paga).
- Aggregare dati contabili e generare report e analisi in tempo reale.
- Monitorare processi con KPI dedicati.
- Acquisire e correlare automaticamente bilanci di clienti con contabilità esterne.
- Condividere documenti, KPI di business e comunicazioni, aprendo a nuovi servizi di consulenza Studio-Azienda-Dipendenti.
La direzione è tracciata: una Professione sempre più data-driven, proiettata sulla pianificazione finanziaria e abilitata da AI e normative che premiano trasparenza e qualità. Chi investirà in formazione continua e tecnologie etiche potrà guidare, e non subire, questa trasformazione.